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Programma
Essere associato, oggi assume un’importanza assai rilevante,
perche’ ci
permette di confrontare le nostre esperienze,
di evidenziare i nostri pensieri ed infine di esprimerli,
con un’unica voce la cui autorevolezza e’ data dalla sua
stessa storia e dal numero dei suoi associati.
Oggi piu’ che mai, abbiamo bisogno di condividere slanci
ed emozioni capaci di alimentare una strategia che ci riporti
a considerare prima di tutto, il bene della comunita’,
con la logica conseguenza di una successiva ridistribuzione
di benefici per tutti.
Proprio per questo motivo, sin dal primo giorno di lavoro l’attuale
consiglio ha dedicato tutte le sue attenzioni ed energie alla completa
riorganizzazione delle Botteghe del Centro, per permettere all’associazione
piu’ vecchia e piu’ prestigiosa di Padova, di adeguarsi alle nuove esigenze,
compiendo un completo rinnovamento nella gestione e nei programmi
ed essere cosi’ sempre piu’ vicino alle nostre botteghe.
Nostro primo pensiero, e’ stato come aumentare il piu’ possibile il numero
degli associati in modo da presentarsi al cospetto di operatori pubblici
e privati con il maggior peso possibile per sostenere i nostri programmi.
Come primo passo abbiamo creduto opportuno eliminare ogni costo
superfluo facendo anche delle rinucie, come ad esempio i nostri uffici
e la nostra segreteria, riportando come era in origine, in ascom la sede,
ed usando le risorse delle nostre attivita’ personali per svolgere
i lavori di segreteria smistandoli fra i consiglieri.
Oggi possiamo dire, con un certo orgoglio, che l’attuale consiglio
e’ riuscito nel difficile intento di ridurre a tal punto le spese da potersi
permettere di presentare la quota associativa per il 2006
in una formula completamente rinnovata.
Siamo convinti che una quota associativa di tale importo, sara’ sicuramente
motivo di veloce espansione per la nostra associazione,
favorendo peraltro l’interesse di tutti noi vecchi associati ai quali chiediamo
di rendersi partecipi alla nuova vita associativa anche contribuendo all’entrata di nuovi soci.
Naturalmente tutto cio’ non basterebbe a motivare l’esistenza di una associazione se non ci fosse anche un’ obbiettivo prioritario: dare maggior impeto ed importanza al centro storico "vero centro commerciale in una cornice architettonica unica al
mondo", che se continuamente valorizzato e promosso, potrebbe offrire alla citta’ un maggior afflusso di turisti ed abitanti delle zone limitrofe, che a sua volta se ben diretto ed organizzato, potrebbe trasformarsi in un maggior apporto economico per tutte le attivita’ cittadine.
Sull’esempio di altri comuni storici e altre citta’ europee, e’ necessario chiedere la progressiva chiusura al traffico di parti maggiori del nostro centro storico, per permettere alle persone di camminare liberamente, sviluppando pero’ contestualmente una politica d’incentivazione economica, affinché quelle aree che risultano secondarie rispetto ai percorsi usuali commerciali, possano svilupparsi, anche con l’ausilio d’ iniziative culturali e d’intrattenimento (evitando cosi’ anche lo stazionamento della piccola delinquenza).
seguendo poi preventivamente le richieste di nuovi insediamenti commerciali si potrebbe predestinare e suddividere le aree del nostro centro dando delle destinazioni tipologiche ben precise evitando a priori i contrasti.
Ovviamente altro presupposto fondamentale all’ allargamento della zona pedonale del centro storico, rimane la creazione di parcheggi adeguati di cui gli stessi associati botteghe del centro potrebbero usufruire per offrire ai propri clienti il rimborso del parcheggio o del biglietto dell’autobus e metro’ cercando anche accordi con la pubblica amministrazione.
Per favorire questa crescita “culturale” e coordinare meglio le azioni ed iniziative in tal senso, man mano che si raggiungera’ un certo numero di associati nella stessa via o nella stessa area verra’ creato un nome identificativo con un comitato esecutivo fra i commercianti di quell’ area: un responsabile che agira’ in sintonia con il consiglio delle botteghe del centro.
Non c’e’ bisogno di di dire, che cosi’ facendo, avremo la possibilita’ di ottenere buoni risultati con uno sforzo relativo e minimo costo.
(pubblicita’ dell’area o via, suddivisa fra piu’ esercizi)
inoltre per favorire ulteriormente la nostra pubblicita’, potremmo creare un catalogo delle nostre botteghe annuale dettagliato e particolareggiato anche con un programma iniziative ed eventi, da distribuire presso i parcheggi, nelle stazioni ed ovunque abbia un senso.
Altri temi importanti sono:
- stilare una“ carta dei servizi e codice deontologico” in collaborazione con le associazioni dei
consumatori.
- monitorare continuamente piu’ istituti di credito per ottenere le migliori condizioni possibili in ogni
momento,
- studiare inoltre la possibilita’ di formulare accordi privilegiati per gli associati con le compagnie
assicurative.
- sviluppare maggiormente il dialogo con la fiera, per coordinare e promuovere anche con l’aiuto del
comune gli eventi piu’ importanti, offrendo cosi’, anche con le chiusure ritardate degli esercizi,
una citta’ dinamica ed attraente sia per gli espositori che per i visitatori.
- investire anche in pubblicita’ su autobus e taxi per il logo botteghe del centro e sui quotidiani
per pubblicare gli elenchi degli associati.
- sviluppare una tessera a punti, che premia chi fa acquisti nell’arco di un mese
in 10 botteghe diverse del centro.Sicuramente propositi elementari, ma secondo noi, di basilare importanza per
la crescita e lo sviluppo delle nostre botteghe e che si potranno raggiungere solo se condivisi da molti associati.
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